Come prenderti cura di te e degli altri donando a Natale | Lara Zucchini - Psicologa per il Benessere e Coach Strategico
Come prenderti cura di te e degli altri donando a Natale

Ecco arrivato Dicembre, il mese in cui tra la neve, i regali e le bevande calde ci si prepara ad accogliere l’anno nuovo facendo i conti con quello che sta ormai giungendo al termine. E quale miglior modo per chiudere un capitolo se non quello di fermarsi prendendosi tempo per stare tra sé e sé? Dicembre è soprattutto il mese del Natale, delle festività natalizie, che in alcuni casi portano serenità, intimità e gioia, in altri tristezza, solitudine e fatica emotiva. Questa è l’occasione per non giudicare quel che provi, bensì per prenderti una pausa e passare tempo di qualità con te stesso per poi scegliere di passarlo con chi ami e ti fa sentire amato. La condivisione è senza ogni dubbio la via privilegiata d’accesso al nostro benessere interiore. Lo scambio dei doni tipico di questo periodo, se fatto prestando attenzione, è un’occasione per rafforzare i legami e prendersi cura l’uno dell’altra.

Perché quando ti prendi cura degli altri, ti prendi cura anche di te.

La parola donare indica il gesto di dare qualcosa a qualcun altro. Non si tratta di uno scambio, di un do ut des, ma di un atto libero e gratuito, che non pretende alcuna restituzione. Ma come rendere i tuoi doni tali? Spesso il dono è visto come un dovere. Ma se invece fosse il modo in cui dai all’altro la tua attenzione, il tuo pensiero, la tua cura?

Natale

 Il dono come mezzo per creare legami

Sin dall’antichità, i doni sono un simbolo di legame tra persone, famiglie e, più in generale, nell’intera comunità. Nella Grecia classica, ad esempio, lo scambio dei doni sugellava un legame profondo tra due famiglie, che comportava obblighi di ospitalità reciproca e impediva addirittura a due qualsiasi componenti delle famiglie di affrontarsi reciprocamente sul campo di battaglia, anche a distanza di generazioni.

I doni hanno quindi la funzione sociale di creare e rafforzare legami e relazioni, e questo è stato probabilmente fondamentale a livello evolutivo per la sopravvivenza della nostra specie. Fare un regalo ben pensato e provare gioia e appagamento nell’osservare la reazione di chi lo scarta rafforza le relazioni interpersonali. Si tratta di una sorta di reciproco scambio di attenzioni, emozioni e affetto. La ciclicità di donare-ricevere-ricambiare individuata da Marcel Mauss, autore del Saggio sul dono (1924), non ha regole precise e si basa interamente sulla fiducia, creando un’unione tra chi dona e chi riceve che muove empatia, connessione, sintonizzazione.

La vera felicità del dono è tutta nell’immaginazione della felicità del destinatario: e ciò significa scegliere, impiegare tempo, uscire dai propri binari, pensare l’altro come un soggetto…

-Theodor W. Adorno

4 consigli per doni di valore

Che sia un’esperienza o un oggetto, tutti vorremmo che ci sia donato qualcosa che faccia sorridere e commuovere, che dimostri una conoscenza profonda dell’altro e che lo faccia sentire importante. E allora, perché non farlo per le persone che amiamo? La regola d’oro di ogni relazione credo fermamente che sia: fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te.

Naturalmente, tutto ciò richiede una buona dose di impegno e una certa attenzione.

Vediamo quindi tre consigli per rendere i propri doni unici e personali:

  • Il primo segreto è la capacità di immedesimazione, ovvero la capacità di mettere da parte i tuoi gusti personali e comprendere i desideri e gli interessi dell’altro, senza confondere ciò che piace a te con ciò che piace agli altri. Si tratta di metterti nei suoi panni. Un modo per farlo è attraverso “la teoria della mente”, che ci porta a domandarci: “Cosa gli piacerebbe? Ha qualche desiderio in particolare? Cosa lo rende felice? Cosa sta affrontando nella sua vita?”.
  • Il secondo consiglio è: metti sempre un’impronta personale nel dono. In questo modo donerai parti di te, perché quel che fa davvero la differenza nel dono non è ciò che doni, ma quanto tu abbia pensato all’altro al quale stai donando.
  • Spesso i doni più apprezzati sono quelli che fanno riferimento alla storia comune e condivisa tra chi dona e chi riceve.Per dare un valore unico e speciale al tuo dono fai quindi in modo che assuma un significato specifico solo per la persona che lo riceve.

Doni di valore

 

3 doni perfetti per appassionati di crescita personale

E se avessi un amico o un familiare appassionato di benessere, empowerment e crescita personale? Ecco qualche consiglio utile:

  • Di libri che trattano il benessere e la crescita personale ce ne sono a centinaia e con una buona ricerca puoi certamente trovare quello che fa al caso tuo. Intanto, io posso consigliartene alcuni tra i miei preferiti, che ritengo molto validi. Il primo è “Agilità emotiva” della psicologia Susan David, un libro che trasmette l’importanza di avere un rapporto flessibile con la propria interiorità per crescere e migliorare molti ambiti della vita. Il secondo è “Grinta” di Angela Duckworth, che insegna come portare avanti i propri progetti con passione e perseveranza. Mi piacerebbe infine consigliare anche due favole: “Chi ha spostato il mio formaggio” di Spencer Johnson, perfetta per i momenti di cambiamento, e “L’aquila che si credeva un pollo” di Anthony De Mello, centrata sulla consapevolezza di sé.
  • Candele profumate, piantine, creme per il corpo, maschere per il viso… Donare piccoli oggetti che possono contribuire alla cura del corpo e della mente è sempre una buona idea. Significa infatti donare un momento da dedicare a se stessi e al proprio benessere. Le piantine hanno l’immenso potere di donare benessere (tutte le ricerche di psicologia ambientale ce lo confermano). Ricordandoti che quel che conta è il significato che conferisci al tuo dono e non l’oggetto in sé.
  • Infine puoi donare i tuoi valori: come il tuo tempo o la vostra relazione. In questo senso puoi pensare un’esperienza da fare insieme o un momento speciale da trascorrere in due.

 

E tu, come doni alle altre persone?

Il mio augurio è che tu possa trovare in ogni dono che ricevi, ciò di cui hai bisogno. Ricorda, per saperlo fare è necessario guardare a fondo.

Buon Natale,

Lara

 

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