Le emozioni negative: comprenderle e conoscerle per non averne più paura

Le emozioni negative fanno parte del nostro vissuto e della vita di tutti i giorni, ma tendiamo sempre ad evitarle in quanto ci arrecano “dolore” e “sofferenza”. 

Sin da quando siamo piccoli le emozioni negative le attribuiamo a qualcosa di brutto e spiacevole e secondo molti evitarle il più possibile è l’unico modo per essere felici. Così facendo, succede che, quando le sentiamo insorgere dentro di noi tendiamo a negarle, arrivando perfino a sentirci in colpa quando le proviamo. Ma in questo modo ogni volta che tenderemo ad allontanarle, allontaneremo anche la nostra possibilità di conoscerle, restando per noi solamente delle estranee che ci incutono timore e paura.

Nella nostra società la felicità sembra non essere mai concessa, sui social è una gara a mostrare chi è più felice, chi fa attività più divertenti, chi ha la vita perfetta. 

Ed allora accade che, quando le emozioni di rabbia, ansia, paura, malinconia, timore, frustrazione, invidia, angoscia, colpa e disagio si presentano alla nostra porta, cerchiamo di non farle entrare perché ne siamo addirittura spaventati

Il nostro malessere allora diventa ancora più forte perché, oltre a provare un’emozione dolorosa, le attribuiamo anche il giudizio di “sbagliata”. Ma voglio svelarti un segreto, le cose non stanno proprio così, le emozioni “negative” fanno parte di noi e della nostra essenza e se non si sono estinte un motivo c’è: ci aiutano a farci funzionare bene. 

Cosa sono le emozioni negative?

Le emozioni negative sono tutte quelle esperienze emotive che tendiamo ad associare a sensazioni spiacevoli o ad un disagio, come tristezza, rabbia, paura, invidia. Queste emozioni, come abbiamo detto sopra, svolgono un ruolo cruciale nella nostra vita. Ogni emozione di malessere, con tutte le sue sfumature, ogni stato d’animo faticoso e doloroso è qui per salvarti la vita. 

Fermati un secondo a pensare: come puoi riconoscere uno stato di felicità e benessere senza conoscere e sperimentare prima il malessere? Molto probabilmente avremmo una vita piatta e innaturale. 

Le emozioni negative sono importanti perché ci forniscono informazioni preziose sull’ambiente che noi viviamo. Sono dei segnali di avvertimento che ci indicano quando qualcosa non va bene. Come una bussola ci indicano la direzione più salutare per noi, dove andare, cosa fare e cosa non.

  • Il dolore ci indica cosa è importante e ha valore per noi.
  • La paura ci mette in allerta di fronte a possibili situazioni pericolose per preservarci, aumenta la nostra attenzione.
  • La rabbia ci spinge a difendere i nostri confini, ci spinge ad affrontare i problemi e a raggiungere i nostri obiettivi. 

Ma non è tutto, queste emozioni sono un motore di energia che ci spinge e motiva al cambiamento, contribuendo così alla nostra crescita personale e al nostro sviluppo emotivo. Solamente dandogli il giusto ascolto ed accettandole potremo imparare a gestirle in modo costruttivo e trarre da loro degli insegnamenti importanti, anche nei momenti più difficili. Mentre, cercare di controllarle, sopprimerle e farle crescere dentro di noi, ci arreca solo più dolore. 

Perché respingerle non è la strada giusta?

Quando ci troviamo di fronte a qualcosa di spiacevole, doloroso o problematico solitamente tendiamo a evitarlo o trovare immediatamente una soluzione, stessa cosa, abbiamo detto che, la facciamo anche con le emozioni spiacevoli. Ma assumere immediatamente un analgesico che ci allontani dal dolore non vuol dire aver risolto il problema. Queste emozioni tenderanno ad accumularsi e a manifestarsi in modo più intenso in futuro, come un vulcano dormiente che quando meno te lo aspetti esplode, provocando un danno immenso. Ciò può provocare una serie di difficoltà più intense rispetto agli stati iniziali, come ansia, depressione e irritabilità cronica

Respingere le emozioni negative può compromettere sia la salute fisica che mentale, provocando: 

  • L’aumento di stati d’ansia; 
  • Una probabilità più elevata di sperimentare stati depressivi;
  • L’aumento dei livelli di stress; 
  • Infiammazione cronica; 
  • Disturbi del sonno;
  • Aumento delle malattie cardiovascolari.

Ma non è tutto: respingere queste emozioni può riflettersi negativamente anche sulle tue relazioni sociali. Quando non riusciamo a controllare ed esprimere in modo sano le nostre emozioni negative possiamo diventare più irritabili e distanti emotivamente verso gli altri a noi cari, andando a compromettere così la qualità delle nostre relazioni. 

Come accoglierle e non temerle più

È possibile raggiungere il nostro equilibrio e il benessere solamente quando impariamo a conoscerci e conoscere, affrontando tutti i nostri stati d’animo. È necessario sperimentare tutto il nostro spettro emotivo, anche le emozioni negative. Devi sapere che la serenità più profonda la si può raggiungere solo se prima si è passati anche dalla fatica emotiva

Se non si sperimenta il dolore è anche difficile riconoscere la gioia e tutto quello che ci fa provare. Per vivere una vita piena è normale passare anche dei momenti un po’ più bui rispetto ad altri. 

Riconoscere le zone di ombra ci permette di far caso alla luce e a tutti gli altri colori. 

Solamente ascoltando il dolore impariamo a sentire noi stessi, a conoscerci nel profondo, ad essere compassionevoli delle nostre emozioni e rivolgere parole di gentilezza anche a noi stessi, non solo agli altri. 

Non tentare di sfuggire dalle emozioni negative, hanno sempre dei messaggi importanti da darti, scegli di ascoltare ciò che hai da dirti. 

Accoglile, non temerle più, ecco qualche consiglio pratico su come fare: 

  • Non evitare le emozioni. Affronta quel che ti spaventa, non lasciare che la tua mente si abitui alla preoccupazione e alla paura, anzi allenala ad affrontare il dolore e a diventare più resiliente. 
  • Resta ad ascoltare. Vivi tutte le tue emozioni fino in fondo, sentile nel tuo corpo e resta in ascolto. Che cosa senti? Dove le senti? Lascia che ti attraversino, non trattenere ad esempio le lacrime, così facendo permetterai al tuo corpo di scaricare lo stato di tensione. 
  • Inizia ad accettarle. Accetta le emozioni che provi per quello che sono. Non giudicarle e non giudicarti, non darti colpe e non resistere ai tuoi stati d’animo. Nel momento in cui decidi di accettarle riuscirai a stare meglio. 
  • Stai nel qui e ora. Siamo abitualmente proiettati nel passato e nel futuro, viviamo sempre di fretta, tanto da dimenticarci di goderci anche e soprattutto il presente. Riuscire a concentrarsi sul momento esatto in cui stai vivendo, sul qui e ora è uno dei modi più efficaci per accogliere anche le emozioni negative. Si tratta di concentrarsi su quel che si sta vivendo con tutti i nostri cinque sensi. 
  • Ed infine, agisci. Una volta che hai permesso alle tue emozioni di attraversarti, le hai accettate con tutto il loro bagaglio emotivo, allora agisci. Le emozioni attivano il tuo corpo e il tuo sistema nervoso, preparandoti all’azione. 

Le emozioni negative non devono essere viste solo come esperienze dannose, ma piuttosto come risorse che ci possono aiutare ad affrontare efficacemente le sfide che la vita ci pone, infatti, proprio tramite il vivere di queste situazioni dolorose noi riusciamo a sviluppare un pensiero più attento e dettagliato, migliorando la nostra risoluzione dei problemi (Forgas J.P., 2017). 

Barbara L. Fredrickson (2001) ci suggerisce un’informazione importantissima, sostiene che è proprio grazie alle nostre emozioni negative che riusciamo a strutturare e costruire le nostre risorse personali e sociali, aiutandoci così nella nostra crescita personale. 

A volte ripetersi “è normale quello che sto provando” può aiutare a normalizzare anche le situazioni dolorose e ricordarci che fanno parte della nostra vita e del nostro percorso. Ascoltale per sentire cos’hanno da dirti.

  • Prova a dedicarti qualche minuto al giorno per esplorare ciò che senti, cerca di identificare le tue emozioni, una volta fatto, trascrivile su un diario, esprimere ciò che stai provando o hai provato è un ottimo modo per prendere confidenza anche con le tue emozioni negative, imparare a conoscerle e riconoscerle quando stanno per arrivare. 
  • Praticare delle tecniche di rilassamento, ad esempio, lo yoga aiuta a ridurre lo stress interiore e calmare il nostro sistema nervoso, dissolvendo le tensioni. 

Se senti che sono le tue emozioni a gestire te e non viceversa, nonostante il tuo impegno, allora è possibile che tu abbia bisogno di un po’ di supporto per affrontare in modo efficace questo momento e promuovere il tuo benessere. 

Ricorda che accogliere le emozioni negative è un processo graduale e che richiede pratica costante. Sii gentile con te stesso mentre lavori su queste abilità e ricorda che è normale avere alti e bassi lungo il percorso.

Prima di salutarti ti invito a iscriverti alla newsletter, utilizzando il form qui sotto, per restare aggiornato sugli eventi che potrebbero aiutarti a gestire al meglio anche le emozioni negative.

Bibliografia: 

Barret, L.F., (2017). The theory of constructed emotion: an active inference account of interoception and categorization. Social Cognitive and Affective Neuroscience, 12(1), 1-23.

Forgas, J.P. (2017). The Function of Moods and Emotions: Comment on “Can Sadness Be Good for You? On the Cognitive, Motivational and Interpersonal Benefits of Mild Negative Affect”. Australian Psychologist, 52 (1).

Fredrickson, B. L. (2001). The role of positive emotions in positive psychology: The broaden-and-build theory of positive emotions. American Psychologist, 56(3), 218–226.Zucchini, L. (2022). Il coraggio di far fiorire le tue risorse. Red edizioni.

Lara Zucchini

Psicologa per il benessere a Crema e online in tutto il mondo, docente universitaria, Speaker di Psicologia Positiva.

Di cosa mi occupo

My Inner Experience

Un viaggio dentro e fuori di sé per vedere, esplorare e sentire le proprie risorse, al fine di agirle nella propria vita.

Ultimi dal blog